Il Centro DSA & BES e Doposcuola della ZELOS APS nasce dall’esperienza e dall’approccio educativo consolidato sul territorio, con l’obiettivo di accompagnare bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES) lungo il percorso scolastico e di crescita personale. Il servizio si rivolge a minori dai 6 ai 18 anni, con diagnosi certificata o in fase di valutazione, e si propone di trasformare le difficoltà in opportunità di potenziamento e autonomia educativa.
I tutor specializzati seguono gli studenti nella comprensione delle consegne, nella pianificazione del lavoro, nell’utilizzo di tecnologie di supporto e nell’acquisizione di competenze trasversali, come l’autogestione del tempo e l’organizzazione delle informazioni.
Al centro del nostro modello vi è la presa in carico integrata del minore, che valorizza non solo gli aspetti didattici ma anche quelli emotivi, relazionali e psicopedagogici. Il percorso si struttura attraverso:
- Accoglienza individuale e analisi dei bisogni: ogni ragazzo viene orientato verso un percorso personalizzato che considera le proprie difficoltà, potenzialità e stili di apprendimento.
- Metodo di studio personalizzato: non si tratta di semplice ripetizione dei contenuti, ma dell’elaborazione di strategie di apprendimento che permettono di comprendere come si impara, favorendo l’autonomia e la consapevolezza nel gestire compiti e studio quotidiano.
- Percorsi di potenziamento delle abilità di lettura, scrittura, calcolo e organizzazione: attraverso esercizi, attività guidate e tutoraggio specialistico, il percorso mira a consolidare abilità di base in modo progressivo e motivante.
Un elemento fondamentale del nostro approccio è l’uso di strumenti compensativi, pensati per facilitare l’accesso ai contenuti scolastici e per supportare l’autonomia nello studio.
“Gli strumenti compensativi – come software di sintesi vocale, mappe concettuali digitali, strumenti di riconoscimento del testo e strumenti di organizzazione – aiutano gli studenti a superare le barriere dovute a DSA o BES e a consolidare un metodo di apprendimento efficace. (Cooperativa Anastasis)”
L’integrazione di tecnologie e strumenti digitali non si limita all’utilizzo di dispositivi, ma diventa parte di un percorso educativo organico: i software e le piattaforme vengono scelti e modulati in base alle esigenze di ciascun ragazzo, favorendo percorsi di apprendimento personalizzato e inclusivo.
La relazione educativa non si esaurisce nel centro: il metodo prevede un dialogo costante con le famiglie e con il contesto scolastico, attraverso condivisioni periodiche, incontri e l’elaborazione di strumenti come il Piano Didattico Personalizzato (PDP) o il Piano Educativo Individualizzato (PEI), secondo gli strumenti previsti dalla normativa italiana sui BES e sui DSA. Questo approccio cooperativo permette di creare una rete educativa coesa, dove scuola, famiglia e centro lavorano insieme per il successo scolastico e il benessere globale del minore.
Il nostro doposcuola diventa uno spazio in cui il ragazzo si sente protagonista del proprio percorso, aumenta la fiducia in sé stesso e sviluppa competenze che vanno oltre il singolo compito quotidiano;
grazie a questo approccio educativo:
1 presa in carico integrata del minore
2 utilizzo e integrazione degli strumenti compensativi
3 rete educativa coesa
4 metodi attivi e partecipativi
